Orvieto: alcuni possibili itinerari di visita!

Orvieto: alcuni possibili itinerari di visita!

Orvieto: alcuni possibili itinerari di visita, il famoso e monumentale Duomo, l’antica via della Mercanzia, il Pozzo di San Patrizio! Giunti ad Orvieto, circa 50 minuti di auto dalla nostra Locanda, l’ itinerario che consigliamo comincia con la piazza del Duomo, splendida per la magnificenza artistica, architettonica e storica del suo meraviglioso monumento gotico.

Il Duomo è un po’ il luogo simbolo di Orvieto e della sua storia, una delle più imponenti creazioni dell’architettura gotica italiana, venne costruito a partire dal 1290, su progetto del senese Lorenzo Maitani, al centro della facciata lo splendido rosone, opera di Andrea Orcagna, magnifico nelle sue trame sottili e preziose e nei colori e nell’oro che lo impreziosiscono. Degni di nota i delicati bassorilievi marmorei con scene del Vecchio e del Nuovo Testamento, realizzati anche questi su disegno del Maitano, che ornano i quattro pilastri tra i portali. L’interno conserva ancora un carattere romanico, con le sue ampie tre navate, e molte sono le opere d’arte che lo impreziosiscono e lo ornano. Al principio della navata sinistra una splendida Madonna affrescata, dai tratti e dai colori delicati, risalente al 1425, opera attribuita a Gentile da Fabriano, interessante il Crocifisso, sopra l’altare maggiore, sempre della scuola artistica senese del Maitani, i due altari cinquecenteschi e lo splendido coro ligneo riccamente intarsiato. Ma soprattutto degna di nota è la cappella Nuova, affrescata dal Beato Angelico, mirabile esempio del Rinascimento italiano, con scene del Giudizio Universale, intensamente drammatiche e fortemente espressive, che evocano con straordinaria intensità la spiritualità del tempo.

Sempre nella piazza del Duomo, degno di nota il Museo dell’Opera del Duomo, con opere scultoree e pittoriche di Simone Martini e Luca Signorelli oltre a ceramiche rinascimentali e medievali; nella piazza anche il seicentesco Palazzo Faina con i suoi reperti greci ed etruschi, provenienti dalle necropoli del territorio orvietano. Il nostro percorso di visita si snoda poi lungo le viuzze del centro storico, prima attraverso la via del Duomo, sino alla trecentesca Torre del Moro, percorrendo poi per intero la medievale Via della Mercanzia, ora corso Cavour, asse urbanistico principale della città, che si snoda fiancheggiato da numerosi edifici di origine medievale, ora animato da botteghe artigiane, negozi di antichità e numerosi luoghi per la degustazione di prodotti enogastronomici tipici del territorio.

Incontriamo il Teatro Mancinelli, neoclassico, costruito nell’800 su progetto di Virginio Vespignani, con il suo interessantissimo programma teatrale, e, di fronte, la facciata cinquecentesca del Palazzo Petrucci, uno dei più antichi esempi del rinascimento orvietano. Tra gli itinerari più suggestivi segnaliamo, giunti a Piazza Cahen, una visita al famoso Pozzo di San Patrizio, opera dell’architetto Sangallo. Commissionato da Clemente VII venne costruito tra il 1527 e il 1537, era destinato al rifornimento idrico della città e fu scavato nel tufo, presenta un sistema di scale a spirali che contano 248 gradini ciascuna, illuminate da 72 finestroni.